Cicatrici da Blefaroplastica

 

Le cicatrici da blefaroplastica sono tra i segni meno visibili tra gli interventi chirurgici.

La blefaroplastica, infatti, è un intervento chirurgico volto a migliorare l’estetica delle palpebre.

Spesso il problema di papebra cadente, occhio appesantito o sguardo stanco, possono minare il nostro rapporto con lo specchio. Grazie a questo intervento chirurgico possiamo rimuovere le pelle in eccesso e talvolta modificare l’orientamento dell’occhio se associamo alla blefaroplastica una cantopessi. A seconda dei casi specifici, questo tipo di intervento può essere eseguito sulle palpebre superiori, su quelle inferiori o contemporaneamente su entrambe.

L’intervento consiste nella rimozione della pelle in eccesso e delle borse adipose palpebrali. Come risultato si otterrà un occhio più fresco e ringiovanito. Tuttavia l’intervento chirurgico non permette di eliminare le rughe a livello del canto esterno dell’occhio, dette “zampe di gallina” che possono essere trattate successivamente con iniezioni di tossina botulinica. Alla fine dell’intervento, al paziente vengono applicati dei cerotti di carta a protezione delle cicatrici da blefaroplastica. Oltre ad un collirio in gel a base di acido ialuronico per idratare la cornea, vengono applicati impacchi di ghiaccio sugli occhi. Inoltre, il paziente verrà invitato a seguire una terapia domiciliare e ad evitare di esporsi al sole per almeno un mese dall’intervento.

Le cicatrici post blefaroplastica superiore o inferiore sono, di solito, quasi impercettibili. Sulla palpebra superiore rimangono confinate nel solco naturale che si forma durante i movimenti di aperura/chiusura dell’occhio.

Soltanto la porzione laterale della cicatrice può all’inizio essere più o meno evidente per poi addolcirsi gradatamente. In regione palpebrale inferiore, la cicatrice decorre subito sotto le ciglia e sporge lateralmente per qualche millimetro, rimanendo, nel tempo, irrilevante.

Cicatrici visibili potrebbero dunque rientrare nel quadro delle complicazioni, possibili come per qualsiasi intervento chirurgico.

Tra le complicanze della blefaroplastica ricordiamo anche:

● Ematomi e lividi;

● Infezioni;

● Necrosi cutanea;

● Ectropion o scleral show inferiore;

● Alopecia delle ciglia.

Per ridurre al minimo questi rischi è necessario seguire i consigli dati dal Dr. Erminio Mastroluca sia per quanto riguarda la fase pre-operatoria che quella post-operatoria.

I tempi di recupero relativi alla blefaroplastica sono di solito stimabili in:

● Dopo 5 giorni vengono rimossi i punti di sutura;

● Dopo 2 giorni vengono rimossi anche i cerotti posizionati in sede;

● 10 giorni di impresentabilità al pubblico.

Tutti step da tenere in considerazione prima di poter ricominciare ad applicare nuovamente del trucco dopo la blefaroplastica sugli occhi.

Attenzione alla scelta di un’eventuale crema contorno occhi dopo blefaroplastica, meglio se concordarla con il medico, comprese quelle utilizzate per eseguire massaggi specifici per le cicatrici da blefaroplastica post-intervento.

Interventi realizzati dal Dott. Erminio
Mastroluca
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