Quando fare l’intervento di otoplastica

L’intervento di otoplastica è un atto chirurgico che mira a correggere gli inestetismi dei padiglioni auricolari (orecchie) che talvolta hanno una chiara tendenza alla prominenza rispetto alla testa.

Per valutare l’opportunità di eseguire un intervento di otoplastica è bene consultare il Dr. Erminio Mastroluca, in modo da verificare l’indicazione chirurgica più idonea. Consulta le foto nella sezione otoplastica prima e dopo per capire i risultati chirurgici auspicabili.

Ecco quando fare l’intervento di otoplastica:

  • Quando si vuole correggere le orecchie ad ansa, più comunemente note come orecchie a sventola;
  • Quando occorre ridurre orecchie grosse, malformate o troppo sporgenti, che sono causa di problemi pratici, fastidi o disagi psicologici.

Se si intende ricorrere a questo tipo di operazione chirurgica, bisogna sapere che lo sviluppo delle orecchie e della cartilagine auricolare non è più soggetta a modificazioni rilevanti dopo i 5-6 anni di età. Motivo per il quale l’intervento di otoplastica è adatto anche ai bambini dai 7-8 anni di età in su. Essendo peraltro effettuato in forma mini-invasiva e in regime di Day-Surgery o ambulatoriale.

Generalmente l’intervento alle orecchie non lascia cicatrici visibili, poiché viene eseguito attraverso incisioni realizzate dietro l’orecchio.

È raro, ma possibile, il residuare di piccole imperfezioni dopo la guarigione, come asimmetrie, depigmentazioni ed infossamenti del profilo cutaneo nelle zone operate.

Solo in casi eccezionali può essere necessario un successivo piccolo ritocco in anestesia locale.

Al fine di decidere il periodo più adatto per affrontare l’intervento, il paziente viene prontamente informato sui seguenti aspetti inerenti otoplastica e tempi di recupero:

  • Dopo 10-14 giorni vengono rimossi i punti di sutura;
  • Dopo 15-20 giorni circa eventuali lividi e edemi iniziano a regredire;
  • Dopo 20 giorni si ritorna alle comuni attività;
  • Dopo 30 giorni è possibile esporsi direttamente al sole.

Mentre i successivi controlli vengono stabiliti valutando caso per caso.

Nel periodo di convalescenza è opportuno seguire le indicazioni del Dr. Mastroluca, dal come lavarsi i capelli alla corretta terapia da seguire nell’immediato post operatorio. Può esserci una difficoltà ad appoggiare la testa sul cuscino. È consigliabile mettere una traversina assorbente su di esso per evitare di macchiarlo per due giorni dopo l’intervento chirurgico.

Inoltre, bisogna considerare che per i 10 giorni che precedono un intervento di otoplastica non è possibile assumere aspirine o farmaci anticoagulanti e che è necessario effettuare un prelievo ematico e una visita cardiologia comprendente un elettrocardiogramma.

Questo serve a valutare lo stato di salute del paziente e a verificare se rispetta i parametri emato-chimici necessari per sottoporsi ad un intervento di otoplastica.

Il rischio di complicazioni, come dolore, ematomi, infezioni o sanguinamento prolungato, aumenta nei pazienti diabetici o con patologie cardiache o polmonari. Effetti collaterali comunque affrontabili e risolvibili senza particolari difficoltà.

Interventi realizzati dal Dott. Erminio
Mastroluca
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